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Desfile de la Muorte 

Catrine a passeggio in città 

Da Oaxaca, al Cimitero delle Fontanelle nel Rione Sanità a Napoli; da Michoacàn alla Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco in via dei Tribunali, nel centro storico di Napoli.

 

Del resto la famosa maschera di Pulcinella, nota in tutto il mondo è strettamente connessa al culto delle anime dei defunti.

Il suo vestito bianco e la maschera nera sono i tipici colori del mondo dei defunti o meglio del rapporto tra mondo dei vivi e mondo dei morti.

Il bianco era il colore del lutto, e il riferimento al pulcino, da sempre nelle leggende popolari simbolo di un traghettatore dell’aldilà.

Come abbiamo detto all’inizio, il culto dei morti a Napoli è legato anche a quello dei morti in Sud America.

Le anime “pezzentelle” sono strettamente correlate ad un altro culto diffusissimo in tutto il continente sud americano ed in particolare in Messico, quello delle anime del purgatorio, che richiedono l’assistenza sia dei vivi e in cambio concedono loro qualcosa.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, nulla in questa rappresentazione è macabro o triste; al contrario, il Gran Défilé de Muertos sarà un trionfo di vita, leggerezza e gioia. Cinque imponenti e giganteschi scheletri

 

Una barca ispirata ai celebri Viaggi di Pulcinella sulla Luna, guidata da un Mariachi seguita da una banda di Mariachi e cinque imponenti e coloratissimi scheletri (alti all’incirca quattro metri) danzanti con i colori ed il sapore del Messico.

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